buongiorno_mondo by mondoglitter.it

Evanescence - Sweet Sacrifice

Evanescence - Lithium

Visualizzazione post con etichetta astrologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta astrologia. Mostra tutti i post

venerdì 20 luglio 2007

Il mio 2007...


Come è stato e come si prospetterà il 2007?


Beh fin'ora è stato grandioso... con alti e bassi... ma vincono prevalentemente gli alti sui bassi... quindi un bel voto per i primi 7 mesi del 2007... speriamo continui così...

Leggete cosa dicono gli astri per il mio 2007!


Anno 2007

Cancro

Inizio dell'anno all'insegna dei flirt e del buon umore: parola di astrologa. Urano nei Pesci, appena affacciatosi nella decima casa, vi porterà una grintosa voglia di fare e sarete attenti alla vostra immagine. Così diventerete più selettivi nei vostri incontri, anche quelli più fugaci e vi abituerete ad avere il meglio dalla vita. Saturno negli ultimi anni ha lavorato in tal senso e quindi niente più problemi: la maturazione lenta ma significativa è avvenuta.

A voi adesso goderne i frutti. Sarete sollecitati a dare il meglio di voi stessi e a dimostrare agli altri che non è affatto vero che siete solo dei sognatori inconcludenti, ma persone combattive e tenaci che, se vogliono, possono far galoppare il proprio destino nella direzione voluta, senza cedimenti. L'importante sarà non perdere mai l'ottimismo e la fiducia nel domani: se così farete, il 2007 si chiuderà per voi con uno sfavillante finale. I momenti significativi, per quel che riguarda l'amore e gli incontri saranno: febbraio.

Con la Venere nel decimo campo in splendida posizione al Sole rischierete davvero di farvi battere il cuore. Cercate di uscire e di frequentare gli amici di sempre perché non sarà molto lontano da loro, che troverete il vostro moroso! Ancora maggio, luglio e agosto per incontri ottimali dove potrà esserci una fusione completa, anima e fisico, cercate di programmare con largo anticipo le vostre vacanze estive. Sui vostri eventuali progetti di abitazione e convivenza con la persona amata, saetteranno tuoni e lampi. Anche in questo caso calma e sangue freddo perché si risolveranno con calma, evidentemente c'è ancora del timor panico tra di voi e bisogno di maggiore chiarezza che arriverà verso l'inizio di settembre quando Saturno si metterà positivo nella vostra terza casa e vi permetterà di avere più chiarezza sul da farsi. In ambito lavorativo le cose miglioreranno progressivamente. Le forze astrali vi renderanno attenti, organizzati, in grado di occuparvi anche di quei piccoli dettagli professionali che a volte, per pigrizia, trascurate.

Chi sarà alla ricerca di un impiego potrebbe trovare una proposta interessante, chi vuol cambiare rotta, avrà a disposizione una ''bussola astrale'' che gli indicherà la direzione migliore da seguire: Giove è nel vostro sesto campo per la maggior parte dell'anno e darà una mano soprattutto a quanti di voi hanno una posizione da dipendente anche in posizioni dirigenziali. Gli effetti favorevoli di Giove nella vostra casa della salute sono ben noti; l'ottimismo, dovrebbe accompagnarvi tutto l'anno, la gioia di vivere e di godervi la vita aumenterà giorno dopo giorno. Ma assieme ad essi potrebbe crescere anche l'appetito alla pigrizia e questo non è vantaggioso per l'organismo. Dovrete moderare gli eccessi a tavola e svolgere anche un po' di attività fisica, senza però eccedere in quanto non siete abituati.
Chi di voi avesse il colesterolo alto, lo tenga d'occhio con affettuosa sollecitudine, ma senza allarmismi, perché non ce ne sarà proprio motivo. Naturalmente senza dimenticare il riposo notturno, primo elemento di bellezza oltre che di salute.

IL MIO ANIMALE ASTROLOGICO


IL MIO ANIMALE ASTROLOGICO


Lepre

Qualità - Costanza
Difetti - Vanità
Stagione – Inverno
Pianeta Zodiacale - Luna
Colore - Grigio fulvo
Habitat - Boschi e praterie

SIMBOLOGIA

La Lepre rappresenta la sedentarietà e la prolificità.

PERSONALITA'

Il tipo Lepre, di indole pacifica e calma, è dotato di un temperamento intuitivo che gli permette di abbandonarsi al fluire e alle suggestioni della vita. Le influenze esterne si ripercuotono emotivamente sull'individuo, provocando reazioni imprevedibili, comunque positive.
Il contatto con la realtà crea all'individuo Lepre un'infinità varietà di stati d'animo che complicano psicologicamente la sua personalità; ma la costanza, associata alla volontà di cambiare e alla forza interiore gli permettono di guardare obiettivamente i difetti e di correggerli.

MODO D'AFFRONTARE LA VITA

L'uomo Lepre apprezza le feste le riunioni giocose con amici e parenti che lo invitano volentieri per la sua capacità de intrattenimento mondano. La donna Lepre si muove con molta delicatezza ed eleganza. Alla continua ricerca dell'equilibrio, la sua vita si svolge evitando i conflitti e i litigi.


Beh per certi aspetti mi rappresenta parecchio... come ad esempio la mia indole pacifica e calma... il fatto che le situazioni dell'esterno si ripercuotano inevitabimente sul mio stato d'animo... che io sia in cerca di un equilibrio stabile e che non ami i litigi!!


venerdì 6 luglio 2007

Oroscopo 06/07/07


Oroscopo del giorno


Segno zodiacale: CANCRO


Gli influssi planetari anche quest'oggi vi regalano davvero una giornata serena e piacevole, particolarmente a livello affettivo. L'atmosfera quasi da fiaba regalatavi dal favorevole influsso lunare, vi regalano momenti memorabili. Coglietene quindi a volonta', senza rimandare.



Beh fin'ora la giornata non è stata così serena, speriamo che la serata possa regalarmi qualcosa di positivo!! Buon weekend a tutti!!!



sabato 23 giugno 2007

Oroscopo 23 Giugno 2007


Cancro


Cancro Casa e lavoro, famiglia e colleghi, libertà e dipendenza saranno al centro dell'attenzione della giornata. Dividetevi con equità tra le varie incombenze e priorità. La cosa importante è che non vi teniate tutto dentro, se qualcosa vi fa arrabbiare, esternatelo. Trovate conforto tra le braccia degli amati



Non che io creda troppo all'oroscopo, ma quest'oggi il mio sembra proprio essere stato fatto apposta x me!!


Buon weekend a tutti!

giovedì 14 giugno 2007

Costellazione Bootes (Bifolco)



Siccome la nostra stellina "Evanescence" si trova nella costellazione Bootes (Bifolco)... ne parliamo un pò!! In fondo è anche un pò nostra ormai!!!


BOOTES, IL BIFOLCO

Questa antichissima costellazione, che sembra essere antecedente al periodo ellenico, è molto estesa: si estende fra i 7 e i 55 gradi di declinazione. Ha la forma di un rombo, simile a quella di un aquilone, con il vertice rivolto verso il Polo Nord celeste.

Il suo nome in greco antico significa "bifolco" o "contadino": per gli antichi Romani, come per altri popoli antichi, Bootes rappresentava il custode dei "septem triones", i sette buoi che compongono il Grande Carro e che definiscono appunto la direzione del "settentrione", il punto del Polo Nord Celeste attorno al quale ruotano.

Questo paragone fra un evento astrale (la lenta rotazione di Bootes e delle sette stelle attorno a un punto del cielo) e una situazione della vita comune (il pastore che conduce il suo gregge) testimonia l'importanza che il cielo rivestiva per l'uomo fin nel più lontano passato.

La stella più brillante di Bootes è Arturo: il suo nome deriva dal greco "arctos-oura", che significa "coda dell'orsa". La stella si può trovare infatti prolungando la curva definita dalle 3 stelle del timone del Grande Carro, nell'Orsa Maggiore. Arturo è una stella gigante rossa, 100 volte più brillante del Sole e distante soli 36 anni luce. Con una magnitudine di 0.06, è la stella più luminosa del cielo boreale e la quarta di tutto il cielo, dopo Sirio, Canopo e Alfa Centauri. Capita a volte di poterla individuare anche durante il giorno, perfino con un telescopio modesto.




I miti dell’Orsa maggiore

Mitologia greca

La bellissima Callisto era una ninfa della corte di Diana. Giove l’aveva vista e se ne era innamorato; prendendo le sembianze di Diana l’aveva avvicinata e poi sedotta. Diana quando si accorse che Callisto aspettava un figlio da Giove la scacciò via e lei, errando per boschi, partorì suo figlio Arturo. Giunone infuriata la condannò a essere trasformata in un’orsa. La povera Callisto divenuta orsa non fu più riconosciuta da suo figlio che scappò via e venne allevato da una famiglia di cacciatori. Crescendo divenne un bellissimo giovane, molto abile nel cacciare . Un giorno si preparava a colpire col suo arco una grossa preda quando incontrò lo sguardo della bestia, uno sguardo noto e amato: lo sguardo dell’orsa Callisto. Giove dall’Olimpo vide quegli sguardi che si cercavano, fermò la mano del giovane prima che potesse commettere un matricidio e li portò in cielo.
Da allora l’Orsa (maggiore) e Arturo (della costellazione del Bifolco-Bootes) si guardano sempre e ruotano insieme intorno alla Stella Polare. Giunone, ancora più infuriata di vedere Callisto collocata in cielo come costellazione, mise in moto i suoi poteri e la condannò a non potersi mai bagnare nelle acque del mare dell’emisfero boreale. Infatti l’Orsa Maggiore non scende mai sotto l’orizzonte nel nostro emisfero

Mitologia dei popoli Navahos ( indiani degli Athabasca – U.S.A. )
Il Freddo uomo del Nord o primo uomo (Carro Maggiore) e la Prima donna (Cassiopea) si trovano l’uno di fronte all’altro con al centro il Fuoco del focolare ( la Stella Polare). Essi mai si allontanano da questa parte del cielo e nessuna costellazione si avvicina per interferire nella loro vita quotidiana. Questa sistemazione delle costellazioni stabilisce una legge che dura fino ai giorni nostri: ”Solo una coppia può vivere nella stessa tenda”.

Mitologia dei popoli Irochesi ( indiani del Nord America)
Segui il movimento delle sette stelle del Carro Maggiore: le quattro del Carro rappresentano un grande orso , le altre tre (il timone) sono tre coraggiosi cacciatori che lo seguono sulle montagne.
Il più vicino all’orso è l’arciere, il secondo trasporta sulle spalle una pentola (la stella Mizar con la compagna Alcor), il terzo sta più indietro per raccogliere la legna per il fuoco.
In primavera, nella prima sera si vedono verso Est i tre cacciatori inseguire l’orso su per la montagna. Nei caldi giorni d’estate la caccia prosegue in cima alla montagna dove fa più fresco e le sette stelle sono alte nel cielo. Alla fine dell’estate i tre cacciatori si appostano alla base della montagna, l’arciere prende la mira e ferisce l’orso; il suo sangue cola e finisce sulle foglie degli alberi tingendole di rosso: arriva l’autunno. Tutti si rifugiano nelle caverne per passarvi il freddo inverno e le sette stelle sono basse sull’orizzonte. Finisce l’inverno e arriva la primavera, la ferita dell’orso si è rimarginata e i tre cacciatori hanno superato lo scorno di aver soltanto ferito l’orso. Ripartono per la caccia e riprendono a inseguire l’orso.