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venerdì 22 giugno 2007

Torino: Uragano 20/06/07



Nella mia città mercoledì 20 giugno verso le 18.00 circa si è scatenato un uragano davvero terribile, pioggia fittissima, vento forte e anche la grandine... ha fatto dei bei danni...


Pensate che io ero in centro a Torino con la macchina e i tergicristalli non ce la facevano a togliere dal vetro tutta l'acqua che cadeva... il vento mi spostava la macchina e sulle strade ci saranno stati 30 cm d'acqua... che paura!!


Non dov'ero io, ma è anche successo, che sono state scoperchiate case ed edifici, alcuni alberi sono stati buttati per terra dalla tempesta di vento e grandine e la collina di Torino è franata.


Vi mostro alcuni articoli che spiegano questa cosa e vi faccio vedere immagini e video che sicuramente rendono meglio l'idea di qualsiasi altra spiegazione.



La città in ginocchio: pioggia, grandine e raffiche di vento. Traffico in tilt, negozi allagati, alberi abbattuti
LODOVICO POLETTO
TORINO
Sono bastati 90 minuti: un’ora e mezza di pioggia, grandine e vento di intensità e violenza quasi da uragano tropicale, e la città è andata in tilt: allagata, ferita e piegata da un diluvio che mai aveva sferzato la città con così tanta intensità. Il risultato, già dopo un’ora di pioggia, è sotto gli occhi di tutti: alberi sradicati dalla furia del vento e scaraventati in mezzo alla strada, strade trasformate in torrenti così impetuosi che travolgono fioriere e dehors, e trascinano nell’acqua motorini parcheggiati lungo la strada. E non è finita lì. Se il ponte sul Po di corso Dante è un corso d’acqua nel quale navigano, a velocità da lumaca, colonne di automobili, è corso Casale la strada dove il disastro è più evidente. «Un auto è caduta nel fiume all’altezza del civico 23» gracchia la radio dei vigili del fuoco. Per fortuna in zona ci sono le squadre del 115 e l’autista lo tirano fuori. All’incrocio tra il ponte di corso Vittorio e corso Casale c’è il delirio. Colonne d’acqua scendono dal controviale di corso Fiume e si scaricano a destra e sinistra del ponte, sulla strada. Risultato? Decine di auto inchiodate al centro della carreggiata con l’acqua a metà portiera e i passeggeri bloccati all’interno. Tra loro c’è Loretta Zagolin, 31 anni, prigioniera nella sua Panda. La salva Alberto Mancini, 20 anni, barista al Caprera. Ormai entrato nei panni del soccorritore, bagnato sino all’addome, e aiutato ad un amico, Beniamino Balaciano, va ad aiutare gli altri automobilisti bloccati in quel lago. In ragazzi entrano in acqua e spingono «in salvo»le auto in panne. Ma la riconoscenza non è di questo mondo: qualcuno neanche ringrazia. Soltanto Loretta è grata; e con lei anche un turista svizzero che regala ai ragazzi una banconota da 10 euro. Dall’altra parte del ponte la situazione è ancora peggiore. Cremeria Umberto: il dehor è un ricordo. Pasticceria Maggiora di corso Fiume è ridotta un disastro. I titolari, Sergio e Cinzia Sechi, un ora dopo l’uragano, cercano ancora di sistemare il locale: «E in cantina abbiamo più di un metro d’acqua». Automobilisti bloccati da 80 centimetri di fanghiglia davanti alla chiesa di Sant’Agnese. Mario Rocca, 69 anni, e la figlia Gisella, si sono trovati lì in mezzo per caso. E hanno avuto paura: «Terrore che l’acqua aumentasse ancora e che l’auto venisse trascinata nel Po. Sa, il fiume è a due passi».Allarmi continui alle radio di polizia, carabinieri, e vigili urbani che cercano di domare il traffico impazzito. La violenza dell’uragano fa crollare la casa di riposo geriatrica Carlo Alberto, in corso Casale 56. Per gli ospiti, tanta paura ma nessun ferito. In zona Madonna del Pilone l’acqua s’infila in chiesa: ce n’è più di un metro. E ancora, alcuni anziani rimangono bloccati nella bocciofila: vengono portati via a braccia. Corso Novara è un lago. Strada Altessano lo stesso. I vigili del fuoco rispondono centinaia di interventi: corso Casale è un tappeto di rami staccati dalla furia del vento. Alle 20 non piove più. Ma la città è ancora in tilt e si lecca le ferite.


"La collina è franata all'improvviso"
Strada Mongreno, 80 metri inghiottiti da acqua e fango
CLAUDIO LAUGERI
TORINO
Ottanta metri di collina inghiottiti dal nulla, una gola di bosco trascinata via dalla forza della valanga d’acqua caduta dal cielo e finita a inzuppare il terreno fra strada Comunale del Cartman e strada Mongreno. «Tutta colpa di quell’”anello verde” voluto dal Comune per collegare Superga a Cavoretto» tuona Gian Paolo Caprettini, docente di Semiologia del Cinema e della televisione all’università di Torino, nonché residente in una casa lambita dalla frana. La terra ha trascinato con sé muri di cinta, giardini, persino una piscina. Ancora Caprettini: «Mia figlia era a casa, mi ha chiamato allarmata. Diceva che filtrava acqua dal tetto, in cucina. Pensavo volesse scherzare, visto il maltempo. Ma la situazione era drammatica davvero, mezz’ora dopo sono arrivato sul posto e ho potuto vedere con i miei occhi la devastazione».La frana ha coinvolto alcune abitazioni del borgo, tra i civici 150 e 160. Una quindicina di residenti sono fuggiti dalle case e quasi tutti hanno preferito trascorrere la notte altrove per precauzione. Persino i soccorritori hanno avuto difficoltà a raggiungere il borgo, a causa del fiume d’acqua e fango scivolato lungo la collina e tracimato anche sulla strada. Per precauzione, i vigili del fuoco hanno utilizzato anche un elicottero per controllare la situazione. Con ogni probabilità, oggi saranno predisposti i sopralluoghi per valutare le condizioni di sicurezza per gli abitanti della zona. «Ve lo ripeto, la colpa è di quel maledetto sentiero - incalza Caprettini -. Ho la relazione di un geologo che spiega come quel lavoro fosse da evitare. Il Comune lo ha fatto lo stesso. Questo significa che l’Amministrazione di palazzo civico ha una responsabilità ben chiara in quanto è accaduto. Ci sono case distrutte, danni pazzeschi, per non parlare del pericolo per l’incolumità delle persone. Spero che qualcuno voglia andare in fondo a questa faccenda, non è possibile che passi come se nulla fosse accaduto».I vigili del fuoco hanno lavorato fino a notte fonda per riuscire a ripristinare la possibilità di raggiungere la parte alta della collina. Risolvere l’emergenza, innanzi tutto. Per le indagini e gli accertamenti sulle cause della frana ci sarà tempo. A partire da oggi.


"Alluvione imprevedibile, è un fenomeno chiamato flash flood"
Il meteorologo: "Una roba violentissima che dura poco"
LODOVICO POLETTO
TORINO
"Flash flood” alluvione improvvisa: una roba violenta, violentissima, ma che dura poco: mezz’ora, un’ora o poco di più. In quel lasso di tempo, però, scende tanta pioggia quanta ne scenderebbe normalmente in una settimana. Il terreno, però, non riesce ad assorbire tutta quella quantità di acqua, ed inevitabilmente si formano le alluvioni. In Italia questo non è un fenomeno così inusuale: anzi, in passato ne abbiamo avuto più dimostrazioni». Parla Mario Tozzi, geologo del Cnr, che prova a spiegare ciò che è accaduto ieri a Torino. Parla al condizionale perché, dice: «Bisognerebbe vederle queste cose per comprendere meglio. Ma la descrizione che mi hanno fatto di questa pioggia improvvisa e violenta, accompagnata da raffiche di vento, mi fa pensare proprio al flash flood. Un fenomeno che nel nostro Paese ha avuto anche esiti devastanti. Fu un flash flood a sferzare la Versilia nel 1996 e causare numerose vittime e lo stesso accadde sull’Ofanto, in Puglia. Entrambi i casi vengono ricordati perché provocarono morti e feriti. Nella casistica, però, ci sono molti altri esempi di alluvioni provocate da piogge che sono durate un attimo. Ecco, ciò che è accaduto ieri a Torino potrebbe rientrare in questo quadro».

venerdì 18 maggio 2007

News... 18 Maggio 2007



Francia: Sarkozy presenta governo, Juppè numero due
venerdì, 18 maggio 2007 10.13

PARIGI (Reuters) - Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha presentato oggi la lista dei ministri del suo governo, nominando un popolare uomo di sinistra e un centrista nei posti chiave di un governo in cui il numero dei ministeri è stato dimezzato.
Mantenendo una promessa elettorale, Sarkozy ha nominato sette donne in un gabinetto di 15 ministeri. Il nuovo governo dovrebbe riunirsi per la prima volta questo pomeriggio.
Alain Juppé, un ex primo ministro, è stato nominato numero due dell'esecutivo e alla testa di un superministero che accorpa le deleghe di ambiente, sviluppo sostenibile, energia e trasporti.
L'ex ministro della Sanità socialista, Bernard Kouchner, che fu tra i fondatori dell'associazione premio Nobel Medici senza Frontiere, sarà il nuovo ministro degli Esteri -- una nomina che mostra il desiderio di Sarkozy di superare le divisioni politiche, ma che ha fatto arrabbiare la sinistra.
Il centrista Hervé Morin è stato nominato ministro della Difesa, prendendo il posto di Michèle Alliot-Marie, che passa all'Interno.



Google, nasce il motore unico di ricerca

Google, il motore di ricerca più usato su internet, lancia Universal Search, la ricerca universale. Crollano i confini tra le varie categorie di ricerca: tutti i risultati ottenuti, testi, video, blog, immagini, sono presentati in una stessa pagina. I primi sottogruppi ad essere unificati in Universal Search sono: Web, News, Images, Local Search, Books e Video. Ad esempio, tra i risultati di 'I have a dream', compare il testo del famoso discorso di Martin Luther King sulla fine della discriminazione razziale, ma subito dopo anche il video, insieme a richiami a una vasta serie di siti a corredo e completamento della ricerca.
Oppure, se avete cercato notizie su "downtown Los Angeles" vi verranno presentate le foto del centro della città americana, le mappe, le pagine Web più rilevanti, i film su Los Angeles e via dicendo.
“E' nostro obiettivo abbattere le pareti tra le diverse informazioni - commenta Marissa Mayer, vicepresidente di Google per le ricerche - e vediamo grandi possibilità di applicazionidel nuovo modello per il futuro".
Google afferma di aver creato un sistema di page ranking migliorato per tutto il materiale a disposizione. I rappresentanti dell'azienda dicono che la ricerca universale richiede un'infrastruttura di ricerca completamente rinnovata, impegnando oltre 100 ingegneri per un periodo di oltre due anni.
"E' un'evoluzione naturale, con la parte più interessante rappresentata dai video", aggiunge Martin Pyykkonen, analista per Global Crown Capital. "Quello che tutti stanno pensando ora è quanto saranno disposti a pagare le aziende per avere un link video", ha aggiunto Pyykkonen.
La ricerca vedrà così, per la prima volta e tra le altre cose, i video di YouTube altamente integrati in Google, mostrati subito tra i risultati di ricerca, mentre per i video da altri siti l’utente verrà dirottato al sito madre.
Tuttavia, quello che sembra essere un punto di forza potrebbe rappresentare una debolezza. Avere contenuti di tipo diverso insieme significa, per l’utente, passare più tempo su internet a selezionare le informazioni. Un intento apertamente dichiarato dalla società di Mountain View. "Il nostro obiettivo è avere gente che spende molto più tempo con Google", spiega uno dei fondatori, nel corso della presentazione di Universal Search.
D’altronde indurre gli utenti a consultare più a lungo sul motore di ricerca ha dei risvolti economici importanti dal momento che Google è anche un polo di attrazione di investimenti pubblicitari. E’ recente l'acquisizione dell'azienda Double Click, uno dei principali operatori della pubblicità online in America, per 3,1 miliardi di dollari.
Il nuovo modo di presentare i risultati delle ricerche, indebolendo ancora di più la gerarchia delle informazioni, potrebbe rappresentare però un’occasione per siti non istituzionali di diventare maggiormente visibili. E così, per esempio, se digitiamo Bush, insieme a Wikipedia, al sito della Casa Bianca o ai discorsi del Presidente testi o video, tra i primi risultati ci sono le foto che paragonano il presidente degli Stati Uniti ad uno chimpanze, giochini e filmati curiosi.



Una playmate per Bruce Willis

Bruce Willis e Tamara Witmer


La nuova fiamma di Bruce Willis è l'affascinante coniglietta di Playboy Tamara Witmer. Secondo quanto riporta il New York Daily News, il protagonista di Die Hard avrebbe conquistato la giovanissima showgirl che ha appena 23 anni. E' stata la stessa Tamara a confermare ai giornalisti di avere una relazione con Bruce Willis. "Ha la voce più sexy che abbia mai sentito - ha dichiarato la playmate al magazine Steppin' Out -. E' dolce e carino e non mi interessa il fatto che sia senza capelli. E' una persona veramente piacevole".
Resta avvolto nel mistero l'inizio della relazione tra il vecchio Bruce che vestirà per la quarta volta i panni di John McClane e la bella Tamara. Secondo quanto riportano i quotidiani rosa, i due si sarebbero conosciuti prima per telefono e poi di persona a un party al Peninsula Hotel di Los Angeles. La Witmer ha avuto una relazione con Jean-Claude Van Damme e chiacchierati flirt con altri attori. "Sono uscita con molte star di Hollywood di primissimo livello - ha dichiarato ancora la coniglietta -. Molti di loro li ho conosciuti nella Playboy Mansion di Hugh Hefner. Mi piace uscire con le celebrità, ma non racconterò mai nulla di quel che faccio con loro".
I giornali scandalistici non hanno perso l'occasione per attaccare uno degli attori più popolari di Hollywood mettendo in evidenza il fatto che Tamara Witmer è poco più grande di sua figlia Rumer Glenn che ha 19 anni. Bruce Willis non si cura più di tanto delle critiche. Poche settimane fa ha trascorso una vacanza ai Caraibi in compagnia della sua ex moglie, Demi Moore, dei suoi figli, e del nuovo marito dell'attrice, Ashton Kutcher. "E' difficile da capire - ha dichiarato l'attore -, ma andiamo in vacanza tutti insieme, cresciamo i figli insieme. Demi è la madre de miei figli, Ashton il loro patrigno, e sono contento si stia dimostrando una persona davvero per bene. Amo Demi e so che lei mi vuole davvero molto bene".



Spalletti: "Una Coppa Italia più che meritata"
La Roma festeggia la conquista della Coppa Italia


L'Inter vince, ma alla fine dei conti i sei gol subiti nella partita di andata fanno la differenza. Così la Roma gioisce. Dunque non sono bastate né la classe né l'agonismo dei nerazzurri per impedire a Francesco Totti e a Luciano Spalletti di alzare la prima Coppa Italia della loro carriera. Tempo di vittorie. Tempo di dediche. E per chi perde di rimpianti. Luciano Spalletti dedica la sua prima vittoria "ai giocatori perché se la sono davvero meritata", a Rosella Sensi a suo padre Franco "primo tifoso giallorosso". Ma anche a capitan Totti e "a Chanel", ai tifosi giunti fino a San Siro. "Nella prima parte di gara ci siamo un po' accontentati - spiega Spalletti - anche per non squilibrare la squadra. Questo atteggiamento andava bene fino a un certo punto: dopo aver subito il 2-0 ci siamo intimoriti e abbiamo ritrovato serenità nel finale. Nonostante la sconfitta, abbiamo meritato la Coppa". Lo sguardo ora è rivolto al futuro: per il capitano "adesso la cosa più importante sono i rinnovi contrattuali dei miei compagni", per Mexes "vincere ti fa venire voglia di altre vittorie", e di rimanere a Roma (se si risolve il problema della grana). "Sicuramente è la prima gioia di club che ho con questa squadra. Spero di averne tante, vincere fa sempre piacere". Simone Perrotta, campione del mondo 2006, festeggia la vittoria della coppa Italia con la maglia giallorossa. Il centrocampista della Roma non si sbilancia sui programmi futuri del club capitolino. "Il pensiero adesso è solo a festeggiare - chiude Perrotta - del prossimo anno ne parleranno societa' e allenatore. Noi dobbiamo pensare solo al campo".Dal canto loro Mancini e tutta l'Inter fanno i complimenti alla Roma, che "nell'arco dei 180 minuti ha meritato. Però - sottolinea l'allenatore nerazzurro - oggi il 4-0 ci poteva stare. I miei ragazzi sono stati eccezionali e hanno giocato una partita straordinaria. L'arbitro? Morganti non era affatto in forma: nel primo tempo c'era un rigore, saremmo andati sull'1-0 e non è poco. Nonostante i due gol in 10' non ce l'abbiamo fatta perché la Roma aveva ipotecato il risultato all'andata, e perché in 10 contro 11 (espulsione di Cordoba per doppia ammonizione) la Roma ha giocato bene". Capitan Zanetti si unisce al coro nerazzurro: "Ci sono stati episodi a noi sfavorevoli, ma abbiamo fatto una partita da grande squadra, creando tante occasioni quante ne aveva create la Roma all'andata. Oggi abbiamo dominato, ma complimenti alla Roma che ha meritato nell'arco dei 180'". La Roma è una grande squadra, sicuramente ha meritato la Coppa Italia, hanno giocato meglio di noi all'andata. Complimenti". Sinisa Mihajlovic rende merito alla Roma, vincitrice della Coppa Italia 2006/2007: all'Inter non è bastata una prova d'orgoglio per ribaltare il 6-2 dell'andata. L'arbitro Morganti non mi è piaciuto". "E' stata partita bellissima, senza esclusione di colpi". Francesco Toldo racconta così la vittoria dell'Inter per 2-1 sulla Roma, inutile però ai fini della conquista della Coppa Italia, che va ai giallorossi in virtù del 6-2 dell'andata. "Abbiamo fatto una grande gara, ci siamo sempre spinti in avanti - ha detto il portiere nerazzurro -. Poi loro hanno preso coraggio e il gol di Perrotta ci ha tagliato le gambe". C'è chi invece la sofferta vittoria la dedica a sé stesso. Lo fa ogni tifoso giallorosso, che dopo anni di attesa si inebriano di felicità allo stato puro. Moltissimi tifosi si sono recati a Fiumicino per accogliere la squadra. La festa è andata avanti per ore. La canzone più gettonata? "Grazie Roma".


Maradona alla `Bombonera` a vedere il suo Boca
18/05/2007 10.24.15


(AGM-DS) - Milano, 18 maggio - Diego Maradona, indossanndo la maglietta del Boca Juniors, ha seguito il match tra Boca e Libertad. La partita, valida per i quarti di andata della Coppa Libertadores, e` terminata in parita` 1-1. Maradona era seduto nel suo palco privato ed era la prima volta che assisteva ad una partita dopo il suo ricovero dovuto a problemi di alcool.Maradona, la prossima settimana avrebbe dovuto iniziare un tour in Asia, ma ha dovuto rinunciare perche` ancora in cura presso la clinica che lo ha dimesso una decina di giorni fa.Nonostante la situazione critica, il `pibe de Oro`, ha ricevuto l`invito a partecipare ad un partita celebrativa per i 50 anni di Rinat Dasáyev, ex portiere russo, che vedra` di fronte una selezione `Resto del Mondo` contro una squadra di `veterani` dell`Unione Sovietica. Tra i giocatori invitati, oltre a Maradona, anche Van Basten, Gullit, Platini, Lineker e Hagi.



mercoledì 9 maggio 2007

News dall'Italia e dal Mondo


Terrorismo, si celebra oggi la giornata della memoria

Oggi e' il giorno della memoria per le vittime del terrorismo.

Per il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si tratta di una celebrazione che va a colmare un vuoto di attenzione umana e civile. Pochi giorni fa, la legge che istituisce questa giornata e' stata approvata definitivamente dal Parlamento con larghissimo consenso.

Il 9 maggio del 1978, le Brigate rosse uccisero Aldo Moro, sferrando l'attacco piu' alto nei confronti delle istituzioni e delle forze politiche.

Agnese Moro: "Non dimenticare le famiglie delle vittime"

Tutta la memoria storica del nostro Paese è "un pochino in ritardo", anche se "ultimamente ci sono dei positivi tentativi". Ma quello che "puo' fare piu' male" e' che le vittime del terrorismo ed i loro parenti "vengano dimenticati". Agnese Moro, la figlia dello statista ucciso dalle Br, si dice favorevole al "ritorno nella societa"' degli ex terroristi anche se c'e' una questione di "buon gusto". Quanto alle polemiche sulla presenza di ex terroristi in Parlamento, in televisione a conferenze, per Agnese Moro "varrebbe la pena che avessero sicuramente le vittime almeno altrettanta voce se non di piu"'.



DICIASSETTENNE VIOLENTATA E ACCOLTELLATA

E' accaduto a Vico del Gargano

È accaduto a Vico del Gargano, una ragazzina di 17 anni viene abbordata in una discoteca d tre ventenni, poi trascinata fuori e ripetutamente violentata sotto le minacce di un coltello.
A soccorrerla un passante attirato dai pianti e dalle grida della ragazza che era riversa in un prato non lontano dal locale. Le fonti dichiarano che i tre ragazzi hanno costretto la ragazzina a seguirli in un locale in uso ad uno di loro e qui, dopo averle procurato diverse ferito con il coltello, l’hanno violentata a turno.
La ragazza è stata ricoverata in riserva di prognosi presso l’ospedale di San Severo dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico nella giornata di ieri per via di una delle ferite che le è stata inferta, quella nella parte sinistra dell’addome, la più profonda. Le sue condizioni sono ritenute gravi, ma non è in pericolo di vita.
Dalle notizie trapelate sembra che la ragazza sia stata colpita con sette coltellate, una delle quali, quella all'addome, ha provocato i danni maggiori. Le altre sono state inferte al collo e alle braccia. La ragazza avrebbe inutilmente cercato di opporsi alla violenza. Tentando di fuggire, ha gridato che avrebbe raccontato tutto e li avrebbe denunciati e, a questo punto, è stata bloccata e accoltellata.
I tre, Michele Mastroiorio, Vincenzo Bisanzio e Vincenzo Pane, tutti e tre di 21 anni e di Vico del Gargano; sono stati arrestati subito dopo la violenza dai carabinieri avvisati dal passante che ha soccorso la ragazza. Le forze dell’ordine, grazie alle dichiarazioni raccolte hanno rintracciato i ventenni e li hanno arrestati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo, porto abusivo di coltello e lesioni personali. Nelle loro case sarebbero stati trovati abiti macchiati di sangue.



Iraq: camion bomba ad Arbil, dodici morti
mercoledì, 9 maggio 2007 8.22

ARBIL, Iraq (Reuters) - L'esplosione di un camion bomba ha provocato oggi dodici morti e il ferimento di altre quaranta persone nella città settentrionale di Arbil, uno dei rari attentati nella provincia curda relativamente pacifica dopo l'invasione guidata dagli Usa dell'Iraq.
Lo hanno riferito fonti della sicurezza curda.
Intanto il vicepresidente Usa Dick Cheney stamattina è arrivato a Baghdad per una visita non annunciata, riferisce l'ambasciata americana.
Lo scoppio è avvenuto ad Arbil, capitale del Kurdistan, nei pressi del ministero degli Interni del governo curdo, secondo quanto riferito da un giornalista Reuters sulla scena.
La polizia ha detto che il bilancio dell'attentato potrebbe aggravarsi.



Governo-Microsoft: intesa per tre nuovi centri tecnologici

Parte la collaborazione tra il governo, gli enti locali e Microsoft per l’innovazione nel campo delle tecnologie applicate al territorio. I ministri dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, e delle Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, insieme all'amministratore delegato della Microsoft, Marco Comastri, presentando alla stampa il protocollo d'intesa che prevede la collaborazione, hanno spiegato che gli obiettivi principali di questa collaborazione sono la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca. In particolare, il protocollo prevede la costituzione di tre Centri per l'innovazione in Piemonte, Campania e Toscana, per lo sviluppo di attività basate sulle tecnologie Microsoft. I tre Centri conteranno su un finanziamento di un milione di dollari da parte di Microsoft; inoltre, ogni Centro sarà focalizzato su uno specifico ambito tecnologico che diverrà area di eccellenza del rispettivo Centro. Si tratta di un’operazione «molto importante che per realizzarsi - ha affermato il ministro Mussi - coordinerà iniziative del governo, delle regioni interessate, delle Università e di Microsoft». Il ministro dell’Università e della Ricerca ha inoltre spiegato che l’obiettivo che si intende perseguire con la creazione dei tre centri per l’innovazione «è triplice: fornire formazione, supporto allo sviluppo delle società nel settore dell’information comunication tecnology e ricerca applicata in collaborazione con le aziende interessate, università locali e altri centri di ricerca».


Alitalia: sciopero il 21 maggio


Nella notte azienda e sindacati avevano rotto le trattative nell'ambito del rinnovo del contratto agli assistenti di volo. E adesso è arrivata, puntuale, la proclamazione dello sciopero già annunciato: il giorno dello stop sarà il 21 maggio, come hanno comunicato fonti sindacali. I rappresentanti dei lavoratori avevano rifiutato le proposte dell'azienda dichiarandole "irricevibili"
Lo sciopero durerà 24 ore. E le fonti sindacali che hanno comunicato l'iniziativa tengono a precisare che la data è stata scelta anche in vista della franchigia degli scioperi, che scatta il 23 maggio per le elezioni amministrative. Dopo la fumata nera della vigilia, subito sono partiti i contatti tra le varie segreterie dei sindacati proprio per stabilire il giorno della protesta. A decidere la forma di protesta sono state Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl e Sdl. I rappresentanti dei dipendenti della compagnia hanno deciso dunque una nuova azione di lotta, ma nello stesso tempo hanno anche confermato la loro disponibilità al confronto, a fronte tuttavia di un cambiamento di condizioni da parte dell'azienda per raggiungere un accordo. Annullato intato l'incontro dei sindacati con il presidente di Alitalia Berardino Libonati riguardante i temi della procedura di privatizzazione della compagnia.



In arrivo la 911 Turbo Cabriolet da 480 CV
Sarà presentata l'8 settembre


Porsche ha finalmente svelato la prime fotografie dell'attesissima nuova 911 Turbo Cabriolet che sarà ufficialmente presentata il prossimo 8 settembre. Modello di punta della gamma 911, la Cabriolet rientra nella tradizione ormai ventennale della 911 Turbo con la classica capote in tessuto. Questa 2+2 scoperta abbina le doti performanti di una sportiva al canonico piacere di guida di una plein air.
Nonostante l'aria da supersportiva, la 911 Turbo Cabriolet vanta consumi ridotti rispetto alla concorrenza (12,9 litri/100 km), grazie soprattutto alla costruzione con materiali leggeri (pesa solo 70 kg in più della Coupé nonostante i roll-bar dietro i sedili posteriori estraibili automaticamente), alla straordinaria aerodinamica e alla tecnica avanzata del motore. E, a proposito del motore, anche la scoperta monta il propulsore boxer 6 cilindri della 911 Turbo Coupé, caratterizzato da una cilindrata di 3,6 litri, dalla sovralimentazione con due turbocompressori con turbina a geometria variabile e da una potenza di 480 CV, oltre ad una coppia di 620 Nm a 1.950 giri/min (680 Nm con il pacchetto opzionale Sport Chrono Turbo dotato di funzione Overboost).
La 911 Turbo Cabriolet è disponibile sia con cambio manuale (accelera da 0 a 100 orari in 4 secondi) sia con il Tiptronic S che riduce i tempi di accelerazione di un paio di decimi. Entrambe le varianti raggiungono una velocità massima di 310 km/h. La capote si apre o si chiude automaticamente in 20 secondi. Freni al top e dotazioni di serie ricchissime con, tra gli altri, la gestione intelligente della trazione integrale PTM.




Addio Corrales, il guerriero del ring
Lo statunitense, ex iridato nei leggeri e superleggeri, è morto in uno scontro stradale: in sella alla sua moto si è schiantato contro un'auto.


Diego "Chico" Corrales, ex iridato nei leggeri e nei superleggeri, è morto all'età di 29 anni. Reuters
LAS VEGAS (Nevada, Stati Uniti), 8 maggio 2007 - Lo statunitense Diego "Chico" Corrales, ex iridato nei leggeri e nei superleggeri, è morto all'età di 29 anni dopo essersi schiantato ad alta velocità con la sua motocicletta contro un'automobile. Corrales, 40 match vinti in carriera e 5 sconfitte, aveva combattuto per l'ultima volta il mese scorso perdendo, ed era la terza volta consecutiva che gli accadeva, contro lo statunitense Joshua Cluttey che si era imposto ai punti.
"Ha sempre combattuto in maniera sconsiderata - il ricordo dolceamaro del promoter Gary Shaw - e ha vissuto in maniera sconsiderata. Era il suo stile". Corrales, che al momento dell'incidente indossava il casco, era un pugile longilineo (1.79 m per 59 kg) con un pugno esplosivo (33 k.o. all'attivo su 40 successi) e in tempi recenti (maggio e ottobre 2005) era stato protagonista di due grandi sfide con il messicano Jose Luis Castillo, entusiasmando il pubblico nella prima in cui si era imposto per k.o al 10° round, grazie aun devastante gancio sinistro, dopo essere stato atterrato due volte nella stessa ripresa ed essere sembrato prossimo a crollare sotto i colpi dell'avversario.
Corrales, che era nato a Sacramento, viveva a Las Vegas e vinse i primi 33 match della sua carriera salvo cedere nel gennaio 2001 a Floyd Mayweather Jr che si impose per k.o alla 10ª ripresa. Il contraccolpo psicologico fu violento e Corrales finì anche in carcere per violenza domestica. Negli ultimi tempi aveva avuto problemi di peso e il match con Cluttey lo aveva visto combattere addirittura come welter. "Pensava sempre ai tifosi e a fare in modo che i loro soldi fossero ben spesi - il ricordo di Gary Shaw -. Era un vero guerriero, rappresentava la vera essenza del pugilato".



David di Donatello, ecco le nomination del 2007


Tornatore tra le protagoniste de "La sconosciuta"Trionfo di Giuseppe Tornatore e il suo film La sconosciuta alle nomination 2007 per il David di Donatello, il prestigioso riconoscimento che il cinema italiano tributa a se stesso. La pellicola diretta da Tornatore si è aggiudicata ben 13 candidature. Segue da vicino (12 nomination) Nuovomondo, il film di Emanuele Crialese sugli immigrati in America del secolo scorso.
Undici statuette potenziali per Daniele Lucchetti e l'applaudito Mio fratello è figlio unico, otto a pari merito per Saturno Contro, di Ferzan Ozpetek, e Centochiodi di Ermanno Olmi.
La cinquina per il migliore regista dell'anno è composta invece da Marco Bellocchio per il film Il regista di matrimoni, da Crialese, Luchetti, Olmi e Tornatore. Nella categoria migliore attore protagonista sono stati nominati Vincenzo Amato per Nuovomondo, Elio Germano per Mio fratello è figlio unico, Michele Placido per il film La sconosciuta, Giacomo Rizzo per la pellicola L'amico di famiglia e Kim Rossi Stuart per il film Anche libero va bene.
Nella categoria migliore attrice protagonista in prima fila Margherita Buy per il film Saturno contro, Donatella Finocchiaro per Il regista di matrimoni, Giovanna Mezzogiorno per Lezioni di volo, Laura Morante per la pellicola Liscio e Xenia Rappoport per La sconosciuta.



Rifiuti-Camorra, arrestati membri del clan Belforte.


MARCIANISE (Caserta). Stamani, a Marcianise, i Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e del Comando Provinciale, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno eseguito quattro provvedimento di fermo nell’ambito di un’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti.
Gli indagati risultano legati al clan camorristico dei Belforte di Marcianise. Durante l’operazione è stata requisita un’area comunale a San Nicola, che sarebbe stata utilizzata come discarica abusiva da uno degli indagati: il 27enne Camillo Belforte, dell’omonimo clan. Tra le accuse a carico dei quattro fermati ci sono anche quelle di falso in atto pubblico, false dichiarazioni in atti, corruzione in atti giudiziari, tutte aggravate dal fine di aver commesso il fatto per favorire il clan. Coinvolto anche un medico dell’Asl che, in cambio di “regali”, avrebbe firmato certificati medici falsi ai quattro per fargli ottenere misure cautelari in carcere.



L'Italia per i bambini è il paese dei balocchi
Il nostro paese è quello dove vivono meglio, sia per la salute sia per l'istruzione. Seguono Islanda, Germania e Svezia

(Emmevì)ROMA - L'Italia è il paese dove i bambini vivono meglio. Lo rivela l’ottavo Rapporto sullo Stato delle Madri nel mondo, che evidenzia la stretta correlazione tra il benessere materno e quello infantile, diffuso alla vigilia della Festa della Mamma da "Save The Children".
I BAMBINI - Considerando tre dei parametri che servono a valutare il solo benessere infantile (tasso di mortalità sotto i 5 anni; tasso di iscrizione alla scuola materna; tasso di iscrizione alla scuola superiore) nell’indice della Madri, l’Italia si posiziona al primo posto, seguita da Islanda, Germania, Svezia. In particolare, nel nostro paese, nel 2005, la mortalità infantile sotto i 5 anni registrava uno dei valori più bassi - 4 morti su 1000 neonati - mentre il tasso di iscrizione alla materna e alla scuola superiore si attestavano, rispettivamente, al 103% e al 99%. «Si tratta di percentuali elevate che indicano come la pressoché totalità delle bambine e dei bambini nel nostro paese goda di buona salute e di un’adeguata istruzione - afferma Carlotta Sami, direttore dei Programmi di Save the Children Italia, sottolineando - situazione ben diversa, ad esempio, da quella dei bambini afgani, il 40% dei quali è malnutrito e solo un terzo degli iscritti a scuola è costituito da bambine».
LE MADRI - Le cose, secondo il rapporto, vanno meno bene per le madri, in base ai parametri dell’indice relativi alla salute e benessere delle mamme, alla parità di genere e alla tutela della maternità: emergono differenze e distanza fra l’Italia e i paesi che hanno guadagnato la testa della classifica. In particolare, confrontando la condizione delle mamme e donne italiane, con quella delle mamme e donne svedesi, le distanze maggiori si registrano rispetto alla salute, al ricorso alla contraccezione, alla partecipazione al governo nazionale, alle differenze di reddito con l’uomo. In Italia (nel 2005) è il 39% delle donne che fa uso di contraccettivi a fronte del 72% delle donne svedesi. Nel 2007 la partecipazione delle donne italiane al governo del paese è del 17% (questa la percentuale di posti occupati da donne) contro il 47% in Svezia. Le donne italiane (dato del 2004) percepiscono uno stipendio mediamente inferiore della metà rispetto a quello dell’uomo mentre le svedesi hanno un salario quasi identico (pari allo 0,81) a quello maschile. Per quanto riguarda i benefici per la maternità, una donna italiana in maternità prende l’80% del suo stipendio ordinario. Una donna svedese percepisce invece lo stipendio pieno.



"Voleva dimagrire"Muore dopo quattro interventidi

Bari, Davide Roselli 33 anni è deceduto al "Miulli" di AcquavivaIl pm ha ordinato l'autopsia. Il giovane era stato operato poco prima


Quattro interventi chirurgici per dimagrire. Ma la voglia di rimettersi in linea è stata fatale per un giovane barese di 33 anni, Davide Roselli, titolare di un negozio di ottica a Poggiofranco. L'uomo è morto venerdì mattina all'ospedale "Miulli" di Acquaviva dopo che, in seguito a una serie di operazioni, le sue condizioni si erano fortemente aggravate e a nulla è servito l'ultimo disperato tentativo di salvarlo. Sono stati i familiari di Roselli a presentare, venerdì mattina stesso, un esposto alla Procura di Bari. Il sostituto procuratore Roberto Rossi ha disposto l'acquisizione della cartella clinica e di tutta la documentazione sanitaria. Il corpo dell'uomo è ora a disposizione della magistratura. È già stato nominato un consulente tecnico dalla procura che lunedì dovrà effettuare l'autopsia. I funerali di Davide Roselli si svolgeranno presumibilmente martedì, nella "Sala del Regno" di Valenzano. Una salute apparentemente di ferro. Non aveva mai sofferto Davide se non per quel problema di peso che da qualche tempo lo assillava. Voleva a tutti i costi dimagrire. Per questo, nel 2005 si sottopose a un primo intervento chirurgico. L'operazione, effettuata al "Miulli" dal direttore della clinica di Medicina generale Alessandro Besozzi, consisteva in un intervento di bendaggio dell'intestino: uno di quei sistemi che risultano utili a diminuire la capacità di assunzione di cibo da parte dei pazienti. Per circa due anni, le cose sono andate relativamente bene.
"Non ho avuto ancora modo di leggere la cartella clinica del paziente - spiega Alessio Nitti, direttore sanitario dell'ospedale ecclesiastico di Acquaviva - So per certo che, dopo l'intervento del 2005, Roselli è stato nuovamente ricoverato al Miulli lo scorso marzo". Fu ancora una volta il dottor Besozzi a tenere sotto osservazione il giovane barese ma a marzo i medici del reparto di Acquaviva non ritennero necessario un ulteriore intervento. Dopo poco più di un mese, Davide è stato però nuovamente ricoverato. Questa volta nella clinica privata "La Madonnina" di Bari, dove sempre Alessandro Besozzi ha seguito il decorso del paziente il quale è stato sottoposto a intervento chirurgico, necessario a eliminare il bendaggio e procedere all'installazione nell'intestino di un by-pass. "A quel punto - spiega Alessio Nitti - non so bene ancora per quale motivo, le condizioni di salute del paziente sono improvvisamente peggiorate. È stato perciò disposto un ulteriore ricovero ancora una volta al Miulli. Roselli si trovava in condizioni non ottimali". Tutto ciò avveniva nei giorni scorsi. Dopo il ricovero, il direttore della clinica di Medicina generale ha disposto di procedere a un nuovo intervento. Si è trattato probabilmente di verificare la situazione: a quanto pare, è stato riscontrato un ascesso epatico. Subito dopo l'intervento, l'uomo è stato ricoverato in Rianimazione, dov'è rimasto circa 24 ore. È stato lo stesso Alessandro Besozzi, a questo punto, a chiedere l'aiuto di Fernando Prete, noto internista del Policlinico di Bari, che da tempo collabora con il "Miulli". Purtroppo all'ultima operazione, il cuore di Davide Roselli non ha resistito. Il giovane è morto intorno alle 11 di venerdì mattina. Immediata la presentazione dell'esposto da parte dei familiari, i quali ora vogliono sapere se, nella lunga trafila ospedaliera di Davide, qualcosa sia andato storto, vogliono capire se quella morte poteva essere evitata. La vicenda di Davide Roselli assomiglia a quella accaduta a Bari qualche anno fa. Si chiamava Tiziana Stifanelli, la ragazza 29enne della provincia di Lecce, venuta a Bari per perdere un po' dei suoi 120 chili e morta dopo una serie di interventi chirurgici.

martedì 27 marzo 2007

Strano ma vero... Parte seconda!


Gb, pecore con l'impermeabile: confonde le volpi

Un pastore dello Yorkshire ha deciso di migliorare la salute delle proprie pecorelle regalando ad ognuna di esse un bel impermeabile azzurrino. L'indumento, capace di proteggerle dalla pioggia, ma anche dal vento e dal freddo, offre all'allevatore, Mr. John Garnett, la possibilità di allungare di fatto la stagione all'aria aperta.
Dopo aver dotato ogni singolo animale del rivoluzionario impermeabile, il pastore si è reso inoltre conto del fatto che lo stesso è in grado di proteggere le pecorelle dagli attacchi delle volpi.
I predatori, infatti, particolarmente ghiotti dei piccoli ovini, trovandosi dinanzi a quell'insolita figura spesso rinunciano all'attacco.


Brasile: uccide il marito, lo fa in cento pezzi e lo frigge

Ha ucciso il marito nel sonno, ha tagliato il corpo in cento pezzi, lo ha bollito e poi fritto in padella.
E' successo nel villaggio di Vila Sao Cosme, nei pressi di Salvador de Bahia, 1.500 chilometri a nord est di San Paolo e la protagonista è una donna brasiliana di i 52 anni, riconosciuta colpevole di omicidio e condannata a 19 anni di reclusione.
Il fatto risale a due anni fa, esattamente al 23 giugno del 2005. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, Rosita Nery dos Santos ha drogato il marito per poi ucciderlo nel sonno a colpi di coltello; poi lo ha tagliato in più di cento pezzi, li ha bolliti e fritti e poi nascosti in sacchi di plastica sotto le scale di casa.
Il cadavere in pezzi è stato ritovato a seguito di una segnalazione telefonica.
Che cosa abbia spinto la donna a compiere un gesto così efferato non è ancora certo: tra le ipotesi di movente, oltre ad un rito di magia nera, anche la speranza di percepire l'assicurazione vita del marito o anche il desiderio di vendetta per le umiliazioni subite in tanti anni di matrimonio. La versione della donna, tuttavia, non collima: avrebbe infatti raccontato che sarebbero stati degli uomi incappucciati ad uccidere il marito e che solo in seguito, dietro loro specifica richiesta, lo avrebbe fatto a pezzi e fritto per evitare che si potesse sentire l'odore del corpo
in decomposizione.


Matrimonio record: donna di 30 anni sposa uomo di 107! Oltre 77 anni di differenza...

L'arzillo vecchietto capace della memorabile impresa è Samuel Akinbode Sadela, il più vecchio predicatore della Nigeria e fondatore della Chiesa apostolica Gospel. Rimasto sul pulpito per 75 anni, ha deciso di sposarsi con una ragazza di 77 anni più giovane di lui.

"Dio è la mia forza, sono ancora forte e pieno di energia" ha dichiarato ai membri della sua congregazione subito dopo il matrimonio, celebrato a Lagos, in centro africa.

L'uomo è al suo terzo matrimonio: non sarebbe un evento raro al giorno d'oggi se non fosse che il suo primo matrimonio è avvenuto nel 1934! Matrimonio sfortunato, dove i 7 figli non hanno raggiunto la maggiore età a causa delle disagiate condizione dell'africa centrale, ma durato oltre 21 anni. L'uomo si è risposato nel 1965, due figli diventati adulti e una moglie deceduta nel 2001. Ma Sadela non si è rassegnato a vivere il resto della sua vita da vedovo e ben presto ha incontrato la sua nuova compagna di vita...
"Questo matrimonio rappresenta un'applicazione delle sacre scritture ed un degno ringraziamento nei confronti di Dio" ha dichiarato l'energico predicatore, aggiungendo "niente è impossibile per Dio".

Il figlio del sacerdote ha oltre 80 anni, quindi ora la sposa di 30 anni ha un figliastro di oltre 40 anni più anziano di lei . Quando l'uomo aveva 77 anni è nata la sua futura compagna di vita: non è mai troppo tardi!


La sigaretta si rinnova, non farà più fumo

Creata la prima sigaretta che non produce fumo e non provoca danni ai polmoni. Si chiama NicStic e, grazie ad una spirale a incandescenza vaporizza il tabacco senza però bruciarlo. Niente fumo, dunque ma neppure catrame, arsenico, cadmio e formaldeide, sostanze dannose contenute nelle normali sigarette. Il nuovo prodotto, ribattezzato dal alcuni "sigaretta 2.0", quasi fosse un software per computer migliorato, e da altri "sicuretta", per via del suo essere sicura per la salute, sembra esser in grado di superare indenne anche le regolamentazioni anti-fumo vigenti in molti paesi del mondo.
"Mi piace l'idea di lanciare una nuova moda - ha commentato Victor Chambers, un ex modello e fumatore incallito a cui è stato chiesto di provare il nuovo dispositivo all'interno di un bar affollato -. Morire di freddo sotto la pioggia solo
per fumarsi una sigaretta è così all'antica!".
Il kit NicStic, già acquistabile on-line per ottanta euro, è composto da una scatolina di plastica, tre adattatori di voltaggio e diversi filtri. Il dispositivo potrebbe essere usato come "utile aiuto per raggiungere l'astinenza", spiega
il dottor Giacomo Mangiaracina, membro della Sitab, Società Italiana per gli Studi sugli Effetti del Tabacco. Dal punto di vista olfattivo, infatti, il fumo lascia il posto a uno spiccato ed insopportabile odore di tabacco: sgradevole anche
per chi fuma. La nicotina poi si dimostra efficace come insetticida: l'aroma del tabacco fa scappare qualsiasi organismo vivente si trovi nelle immediate vicinanze.
Ma il futuro dei produttori di tabacco sembra comunque orientato allo sviluppo di questa nuova tipologia di sigarette.
I colossi statunitensi, ormai da anni, tentato di dar vita ad una sigaretta a fumo ridotto. Il primo prodotto facente parte di questa nuova generazione è stato denominato Eclipse. Questo, grazie a un'estremità di carbonella, è in grado di vaporizza il tabacco anziché bruciarlo.
La Metropolitan Worldwide, prima partner e ora rivale della NicStic, ha testato lo scorso anno un dispositivo ribattezzato Bel Air che verrà lanciato sul mercato statunitense nei prossimi mesi. Stando a quanto fatto sapere dai portavoce della casa
produttrice del NicStic il Ministro della Salute ha già dichiarato legittimo il prodotto e ne avrebbe consentito la vendita senza alcuna restrizione.


Il mondo è bello proprio perchè è vario, no??

Strano ma vero...


Voglio darvi notizie di alcuni fatti molto particolari successi nel mondo, sembrano strani e assurdi, ma sono accaduti relamente... Leggete e vi accorgerete quanto il mondo è strano!!!

Formatta accidentalmente e cancella archivio da 38 miliardi di dollari (20/03/07)

Durante operazioni di manutenzione tecnico cancella per errore archivio (e copia) di fondo patrimoniale.
Costo del ripristino: 200.000 dollari.
L'incredibile episodio è avvenuto in Alaska, presso la locale agenzia delle entrate: durante una normale manutenzione di routine un tecnico di computer ha accidentalmente formattato un hard disk contenente tutti i dati di un fondo
patrimoniale (azioni legate alle compagnie petrolifere) e, non contento dell'errore, è riuscito anche a formattare la copia di backup (copia di riserva) di questo archivio.

Azioni, nomi dei proprietari, certificati di nascita, dati necessari alla riscossione e alla semplice imputazione dei titoli: tutto perso, in un attimo. Tuttavia, nonostante la distruzione dell'archivio e della sua copia, vi era ancora
una possibiltà: la copia su nastro (ricordate i primi computer, oppure quelli dell'astronave enterprise di Star Trek?), che purtroppo si è rivelata illeggibile (smagnetizzata..).

Il fondo permette ogni anno alle autorità locali di elargire assegni da 11.000 dollari ai cittadini dell'Alaska, molto utili per far fronte alla durezza della vita nelle zone fredde e ghiacciate del nord america.

Secondo Amy Skow, direttore del fondo, c'è una possibilità: il caro vecchio archivio su carta (oltre 300 scatoloni di documenti) da riversare sul nuovo computer, partendo dalle matrici degli assegni staccati negli anni precedenti.
Si può quindi rimediare all'errore con una spesa di 200.000 dollari. All'operazione dl recupero dati parteciperanno anche Microsoft e Dell. Sempre secondo il direttore: "dovremo portare questi documenti cartacei nella stanza degli
scanner e ripassarli tutti", olre a ricreare una procedura per un backup sicuro. E, ovviamente, tenere lontano il tecnico pasticcione!


Giudice manda impiegata in cella a finire il lavoro (19-03-2007)

La stenografa del tribunale non finiva mai il suo lavoro in tempo. Il giudice spazientito la manda in cella per il week end a finire di stenografare

Il curioso episodio è avvenuto negli USA, a Fort Lauderdale, in Florida.
Immaginate un capo che da l'incarico di una trascrizione da terminare entro una certa data. Immaginate l'impiegata che non fa in tempo, e successivamente si giustifica dicendo che servono altri mesi per quella trascrizione.
Immaginate il capo che accetta la giustificazione, e da un'altra scadenza. Immaginate che dopo qualche mese la scena si ripete, questa volta la scusa è il computer si è rotto, e si chiedono altri due mesi per terminare la trascrizione.
Nella migliore delle ipotesi il capo si arrabbia tantissimo. Se poi il capo è un giudice di un tribunale allora possono anche fioccare provvedimenti ad hoc: in questo caso il giudice Charles Green ha fatto arrestare la sua impiegata Ann Margaret Smith e la obbligherà a passare in cella i week end a finire il lavoro tante volte rimandato.

Oggetto del ritardo sono le le trascrizioni di un udienza di oltre un anno fa circa un caso di violenza sui minori.
A causa dei ritardi delle trascrizioni delle udienze non è stato possibile passare al successivo grado di giudizio.

Le numerose scuse dell'impiegata hanno così costretto il suo capo nonchè giudice ad emettere la curiosa sentenza.
L'impiegata passerà in carcere i week end fino a che non terminerà il lavoro: "sto lavorando, ma starei meglio se mi fosse permesso di andare a casa a visitare la mia famiglia" ha dichiarato la stenografa. Il giudice, dopo il primo week end di lavori forzati (mai definizione più azzeccata ), le ha concesso di far visita a casa ma contestualmente l'ha obbligata a portare un bracciale con GPS che la localizzerebbe nel caso si allontanasse dalla postazione di lavoro.

E' il sogno di ogni capo ufficio: impiegato non lavori? Ti rinchiudo fino a che non hai finito.. ehehehehhe


Birra e kilt: barbari scozzesi in Polonia (21/03/07)

Proteste in Polonia contro gli scozzesi in vacanza che indossano il kilt: si ubriacano e mostrano i gioielli di famiglia alle ragazze del posto.

La Polonia è recentemente diventata una delle destinazioni preferite per le vacanze degli scozzesi. Eppure la Polonia non ha belle spiaggie oppure un clima mite, ma viene preferita rispetto ad altri paesi relativamente poco costosi per gli anglosassoni per un semplice motivo: la birra costa poco. Ma l'invasione di turisti, che ha portato nuove entrate e contribuisce a sviluppare il turismo internazionale, ha messo di fronte le autorità polacche ad un grosso problema: gli scozzesi ubriachi in kilt, che viene regolarmente alzato per mostrare alle bellezze locali i
loro attributi.

Secondo le molteplici segnalazioni giunte alle autorità locali orde di scozzesi ubriachi terrorizzano le ragazze del posto tirandosi su il loro kilt (la tradizionale gonna scozzese indossata dagli uomini)

Agnieska Gaspar, 23 da Cracovia, ha raccontato che "non puoi fare due passi senza incontrare uno scozzese ubriaco che si alza la gonna e si esibisce". La polizia locale ha ricordato che non può vietare l'uso del kilt scozzese, ma che farà
il possibile per frenare queste esibizioni.

Senza le maniere forti, difficilmente gli scozzesi - una volta ubriachi - limiteranno i loro eccessi.
Chi ha visto Braveheart lo sa: gli scozzesi hanno l'orgoglio nazionale da mostrare!!


Nonna cucina cannabis (09-03-2007)

Una nonnina inglese è stata condannata per aver cucinato piatti a base di cannabis

Patricia Tabram, 68 anni, coltivava piante di marijuana nel suo giardino per poi utilizzarle nella cucina di tutti i giorni.
La signora è stata condannata da un tribunale di Carlisle (nord ovest dell'Inghilterra) a fare dei lavori socialmente utili e ad un'ammenda di 250 euro per la sua recidività nel commettere questa infrazione. In realtà la nonnina ha aspramente criticato la decisione del tribunale (adottata all'unanimità in 15 minuti) in quanto utilizza la cannabis sì per cucinare ma soprattutto per combattere la depressione.
"Continuerò a curarmi con la cannabis. Questo tribunale non è affatto competente e farò appello, questa volta affidandomi ad un avvocato [...] e continuerò a coltivare piantine a casa mia" ha dichiarato la grintosa signora di Humshaugh.
Miss Tabra è anche autrice del libro "Mamie mangia la cannabis", e ha spiegato che coltiva marijuana per uso personale per combattere la depressione di cui soffre dal 1975 (a seguito della morte del figlio di 14 anni nel suo letto) e che trova
maggior sollievo dal cucinare la cannabis rispetto a tanti altri medicinali classici, marijuana che la aiuta anche a combattere altri dolori tipici dell'età avanzata.
La donna era già stata condannata nel 2005, e aveva affrontato quel primo scontro giudiziario candidandosi alle successive elezioni amministrative con un programma pro-cannabis.
Se dovessi curare una depressione e dovessi scegliere tra costosi farmaci proposti dalle multinazionali farmaceutiche oppure utilizzare prodotti naturali... quale sceglieresti?

sabato 24 marzo 2007

Ora Legale!


Questa notte alle 2:00 dovremmo portare avanti l'orologio di un'ora in quanto cambia l'orario, entriamo nell'ora legale... finalmente le giornate si allungano!

L'Ora legale (detta anche Ora estiva) è l'ora locale che una nazione sceglie di adottare per una parte dell'anno, generalmente portando l'orario avanti di 60 minuti rispetto all'orario standard ufficiale, (o ora solare). Si tratta di un sistema che ha lo scopo di sfruttare al meglio la luce del giorno. L'ora ufficiale viene aggiustata in avanti durante i mesi primaverili ed estivi, in modo che l'orario lavorativo o scolastico venga a coincidere meglio con le ore di luce.

In Italia
In Italia l'ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916 fino al 1920. Da allora fu abolita e ripristinata diverse volte tra il 1940 e il 1948. Tuttavia, dal 1966 (in periodo di crisi energetica) è stata utilizzata con continuità, pur con modalità varianti negli anni: dal 1966 al 1980 venne stabilito che l'ora legale dovesse rimanere in vigore dalla fine di maggio alla fine di settembre; dal 1981 al 1995, invece, si stabilì di estenderla dall'ultima domenica di marzo all'ultima di settembre. Il regime definitivo è entrato in vigore nel 1996, quando si stabilì di prolungarne ulteriormente la durata dall'ultima domenica di marzo all'ultima di ottobre.

Nel mondo
Nella Comunità Europea l'adozione dell'ora legale è armonizzata da anni, nonostante le polemiche di alcuni stati membri. Tuttavia nel mondo l'ora legale non segue sempre le stesse regole, e talvolta non è neppure utilizzata.

Nell'emisfero australe, l'ora legale segue ovviamente un calendario invertito rispetto all'Europa e al Nord America: in Australia - negli Stati che la adottano - è in vigore dalla fine di ottobre alla fine di marzo, mentre in Brasile si va da novembre a febbraio. In Africa è scarsamente usata, così come in Asia, dove si usa nelle Repubbliche dell'ex Unione Sovietica, ma non in molti stati in quanto i calendari non sono omogenei.

Benefici e argomenti contrari
Sebbene quello del risparmio energetico sia indicato come principale interesse a favore dell'utilizzo dell'ora legale, non è ad oggi nota alcuna pubblicazione che analizzi sistematicamente la variazione dei consumi di energia elettrica, tuttavia alcune stime quantificano attorno ai 650.000 MWh annui l'energia risparmiata in Italia, per un valore di circa 80 milioni di euro.

Un beneficio certo è dovuto al fatto che un'ora di luce in più alla sera favorisce le attività ludiche, di spettacolo, di intrattenimento e le attività ristorative e turistiche, mentre il ritardo dell'alba crea nei campi produttivi tradizionalmente legati alle prime ore del mattino (come l'agricoltura, l'allevamento e i trasporti) difficoltà operative, ma non diminuzioni di produttività.

Studi medici hanno invece dimostrato come il passaggio all'ora legale causi scompensi ai ritmi circadiani, con possibili ripercussioni per la salute umana.

martedì 6 marzo 2007

Addio ai costi di ricarica dei cellulari



Dal 5 marzo i gestori sono tenuti a far sparire il costo di ricarica e, qualunque sia l'importo della tessera acquistata, varrà in telefonate il suo prezzo per intero.
Tra venerdì 2 marzo e lunedì 5, infatti, tutti i gestori faranno sparire l'antipatica commissione e il valore della ricarica sarà pari al suo prezzo, come prevede il decreto Bersani.
Prima della classe 3 Italia, che sta avvisando in queste ore i propri clienti che i costi di ricarica non ci saranno più già da venerdì 2 marzo. Poi arriva Vodafone che elimina i costi di ricarica da domenica 4 marzo. Per Tim e Wind, invece, la data "fatidica" è fissata a lunedì 5 marzo.
Al più tardi dal 5 MARZO dunque, qualunque sia la ricarica che si acquista, verrà riconosciuto il suo pieno valore in telefonate, a prescindere da quello che è stampato sulla tesserina. In sostanza anche se sono ancora in circolazione card che contengono l'indicazione del prezzo più il costo di ricarica, i sistemi sono stati adeguati in maniera tale da calcolare l'importo come prezzo pieno delle telefonate. In caso di dubbio, sarà possibile controllare con una semplice chiamata al servizio clienti.

ERA PROPRIO ORA!!!!!!!